Briek Morel: "Talento Belga classe 2006" (World Football Scouting)

Onze club mag af en toe een bijdrage leveren aan de opleiding van een toptalent. En heel af en toe werkt dat talent zo hard dat hij internationaal als een talent wordt beschouwd.

Het zal zijn ex-trainers bij JV zeker deugd doen om te zien dat Briek Morel het zeer goed doet. De weg is nog lang en vol obstakels, maar de club waar het allemaal begon is alleszins heel fier op jou, Briek!

We ontvingen een reactie van Briek: "Dit doet heel veel deugd om te zien. Ik ben heel blij dat het mooie avontuur bij JV begonnen is. Wat ik er mooie momenten beleefd. Bedankt!

- Hieronder het artikel op de website van de World Football Scouting. FOTO VAN BRIEK ONDERAAN HET ARTIKEL.

Briek Morel: talento belga classe 2006

INFORMAZIONI: Briek Morel

Nome: Briek Morel
Ruolo: Difensore centrale, mediano, terzino sinistro
Data di nascita: 23/05/2006
Altezza: 170 cm.
Piede: Destro

Briek Morel

Ennesimo talento del sempre florido settore giovanile dell’Anderlecht, indubbiamente uno dei migliori in Europa Briek Morel, qualitativo e solido difensore centrale classe 2006 (in passato impiegato anche da centrocampista centrale e terzino sinistro), è uno dei punti di forza della squadra Under 15 del club biancomalva, dove ha preso il posto dell’italo belga Ethan Butera impiegato sotto età con la formazione Under 16.

Morel è entrato a far parte dell’Academy dell’Anderlecht nel corso dell’estate del 2020 (il suo passaggio è stato formalizzato nell’aprile scorso), dopo che aveva giocato per 8 anni al Gent (la squadra della sua città) vestendo anche la fascia di capitano. In precedenza Morel aveva vestito per un anno la maglia del JV De Pinte, piccolo club locale.

Il suo passaggio all’Anderlecht la dice tutta sulla grande attrattività che il club della Regione brussellese ha nei confronti dei migliori talenti del paese che, pur facendo parte di settori giovanili importanti come quello del Gent, decidono di approdare all’Academy che ha sfornato talenti del calibro di Romelu Lukaku o Vincenzo Scifo, solo per citarne un paio.

Grande ammiratore di Lionel Messi, Briek è un ragazzo intelligente, ambizioso, che vuole migliorare ogni giorno per diventare un calciatore completo, ha grandi qualità morali e di adattamento che gli hanno permesso di giocare indifferentemente in diversi ruoli dando sempre il suo prezioso contributo.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Il giovane talento belga si descrive così: “Lavoro duro per vivere il mio sogno e diventare un giocatore migliore e completo. Cerco di dare in ogni singolo incontro il meglio di me stesso. La mia resistenza, il mio impegno, la mia forza combattiva e la mia conoscenza del calcio sono i miei punti di forza. Sul campo le mie posizioni sono da numero 6 e 3, ma gioco anche da 8 e 5.”

Riteniamo che Briek Morel sia al momento un difensore centrale che attira subito l’attenzione per l’eleganza nelle movenze e per la buona tecnica di base degna di un centrocampista.

Concentrato, puntuale nelle chiusure difensive ed in possesso di un buon passo, non è assolutamente facile da superare nell’uno contro uno.

Valido nel gioco aereo (fondamentale dove ha ampi margini di miglioramento), energico nel tackle, ha una spiccata maturità nell’interpretare le diverse fasi del gioco, svolgendo con attenzione anticipi e marcature preventive.

Come già anticipato, Morel è un giocatore che sa impostare molto bene la manovra, riuscendo a ribaltare con velocità l’azione sul fronte offensivo per mezzo del suo lungo lancio molto preciso.

Fisicamente longilineo ma abbastanza forte, come è normale che sia, il giovane talento belga può ulteriormente rinforzare la sua struttura corporea in modo da essere ancora più performante nei duelli corpo a corpo.

Inoltre, in certe occasioni, evidenziando un’eccessiva sicurezza nei propri mezzi, Briek rischia un po’ troppo la giocata di fino in prossimità della propria area di rigore, un numero tecnico che spesso gli riesce ma che può portarlo in errore se fatto con leggerezza.

Ha indubbiamente una forte personalità, è lampante come sia un leader carismatico della sua squadra, un giocatore al quale i compagni affidano spesso la sfera quando c’è da impostare il gioco risultando talvolta un difensore aggiunto.

Tatticamente il suo ruolo è quello di centrale di destra in un pacchetto arretrato a 4.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, letture difensive, senso della posizione, lanci lunghi, gioco aereo, visione di gioco, senso dell’anticipo, controllo di palla, personalità, accelerazione.
Punti di debolezza: Può rafforzarsi fisicamente e rischiare meno in prossimità della propria area di rigore.
A chi somiglia: Thomas Vermaelen
Valutazione: 3,25/5